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Ternana, Mammarella e Sini si presentano: “C’è grande entusiasmo”

I due nuovi acquisti rossoverdi hanno parlato in conferenza stampa, ai nastri di partenza della nuova stagione

Primo giorno di raduno per la Ternana, che in vista della partenza per il ritiro di Cascia, ha presentato due dei nuovi acquisti. Carlo Mammarella e Simone Sini, rinforzi per il reparto offensivo della formazione di Fabio Gallo, hanno parlato in una conferenza stampa congiunta.

Guardare a quello che è successo l’anno scorso mi interessa poco – esordisce l’ex Pro Vercelli – comincia un nuovo percorso e sarebbe una mancanza di rispetto verso chi c’era. Partiamo con entusiasmo, che ho provato subito in questi primi giorni a Terni. Ho conosciuto il presidente e il direttore, i numeri degli abbonati sono grandi, partiamo da zero e credo che i ci sarà un atteggiamento nuovo. “Dobbiamo ripartire con la voglia di fare qualcosa di importante, lavorando giorno dopo giorno, pensare al passato non serve più”

Sini racconta un retroscena della trattativa che lo ha portato in rossoverde: “Il primo incontro con il direttore c’è stato dopo la finale di Coppa Italia vinta con la Viterbese. Mi ha colpito il progetto serio della società e la storia della Ternana. Voglio fare qualcosa di importante, così come la società”

Mammarella: “Spero di fare bene e lo spera anche chi mi ha portato qua. Ognuno deve mettere a disposizione le caratteristiche che ha. Oltre ai corner e alle punizioni ci sono anche molti altri aspetti decisivi nel calcio. Quello che proviamo durante la settimana deve essere fatto in campo la domenica”

Sini: “Sono un difensore centrale, per me è indifferente se giochiamo con la difesa a 3 o a 4, lo scorso anno mi sono adattato in ogni situazione”. “Da terzino con la difesa a 4 mi sento più partecipe del gioco e tocco più pallone, da quinto è un tipo di gioco diverso”. Poi l’ex Viterbese parla del compagno di squadra: “Avere un calciatore che batte bene i calci piazzati come Carlo è un vantaggio ed un valore aggiunto per la squadra, dovremo essere bravi anche noi a concretizzare

Dobbiamo crescere come gruppo e capire bene cosa vuole il mister- conclude Mammarella. “Condividere le idee è sempre un vantaggio. Conoscevo qualche compagno di squadra come Paghera e Marilungo, con gli altri ci siamo incontrati durante la carriera. Io vicino alla Ternana in passato? E’ vero, c’è stato qualcosa ma poi con un po’ di ritardo il matrimonio si è concretizzato”.

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