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Ternana, Pobega salva almeno la faccia

Male anche con la Virtus Verona. E’ 2-2, con i veneti avanti addirittura 2-0. Pari riacciuffato grazie alla doppietta del milanista.

Per fortuna che c’è Pobega. Solo grazie a lui, la Ternana è riuscita ad evitare in casa contro la Virtus Vecomp Verona una sconfitta che sarebbe stata cocente e che avrebbe rischiato di lasciare conseguenze incalcolabili. Il pareggio allevia le sofferenze, ma non fa passare l’agonia. Questa Ternana, che al Liberati ha fatto 2-2 con la formazione veronese rimontando addirittura dallo 0-2 grazie a due giocate singole proprio di Pobega, ancora non va. Squadra lontana, da quello che la piazza e la società si attendevano. Una partita che ha visto anche il ritorno al Liberati del patron Stefano Bandecchi, che ha avuto un confronto da bordo campo con i tifosi della Curva Est prima dell’inizio delle ostilità in campo.

SUBITO IN SALITA. Eppure, l’inizio della partita è stato di marca rossoverde. Sembrava di vedere una Ternana intraprendente, volenterosa, sebbene in due o tre occasioni di pericolo sia mancata alla squadra di Calori l’incisività giusta per essere decisiva. E così, una volta esaurito il bonus, ecco uscire fuori la Virtus Verona. L’ex Nolè ha sfiorato il vantaggio a tu per tu con Gagno, con una conclusione rasoterra d’un soffio al lato. Successivamente, una giocata di Grbac ha mandato in tilt la retroguardia rossoverde, portando il giocatore a concludere da distanza ravicinata, con un tiro centrale e debole. Il gol dei veronesi è arrivato al 26‘, quando la squadra rossoverde ha gestito male un pallone, permettendo agli avversari di giocare un lancio in area, con Grandolfo ben appostato e domenticato lì, a girare in rete di piede. Dagli spalti, i fischi del pubblico di fede rossoverde. In campo, la reazione attesa non è arrivata. Negli ultimi minuti, Ternana in dieci per l’espulsione di Castiglia in seguito ad un intervento in gioco pericoloso su Sirignano (costretto ad uscire per infortunio). Un rosso probabilmente eccessivo, nonostante la pericolosità dell’intervento del centrocampista rossoverde. All’ultimo secondo di recupero, Ternana sfortunata con una punizione di Vantaggiato respinta dalla traversa. Squadre al riposo e pubblico ternano deluso.

LA BEFFA DELLA ZOLLA, POI SUPER-POBEGA. Ripresa con la Ternana chiamata a reagire. Invece, già dai primissimi minuti di gioco, le cose si sono messe di male in peggio. Al primo minuto di gioco, ad affossare la Ternana ci si è messa anche una zolla del campo del Liberati, che ha ingannato il portiere Gagno: su un retropassaggio di Fazio, il portiere ha lisciato il pallone, permettendogli di infilarsi nella porta, per il 2-0 della Virtus Verona. Tifosi sempre più delusi e arrabbiati con la squadra, in campo la Ternana stentava a reagire. Calori ha provato a cambiare la coppia di attacco, togliendo Vantaggiato e Marilungo e inserendo Boateng e Marilungo. Ternana senza idee, senza la capacità di fare male. Ci ha pensato solo Tommaso Pobega, da solo, a limitare i danni e ad evitare almeno l’onta della sconfitta. Prima ha trovato il gol dell‘1-2, girando in rete la palla da una rimessa laterale di Fazio. Poi, al 90′, mentre la sconfitta sembrava inevitabile a causa di un’azione rossoverde asolutamente sterile, da un altro calcio piazzato, un angolo, il centrocampista in prestito dal Milan ha trovato in rovesciata il gol del 2-2. La sconfitta è scongiurata, ma il pareggio non può comunque soddisfare. A fine gara, così come era successo prima dell’inizio della partita, contestazione da parte dei tifosi della Curva Est al patron Stefano Bandecchi, che si è fermato anche a parlare con loro.

 

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