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I pali e un primo tempo sprecato piegano la Ternana

Rossoverdi battuti 2-1 dal Sudtirol. decisivi il doppio vantaggio dei locali nei primi 45 minuti e il rigore fallito da Vantaggiato nel finale.

Una volta si diceva: “Squadra che vince non si cambia“. Luigi De Canio, invece, l’ha cambiata. Un po’ per necessità e un po’ per scelta. E così, per proporre la coppia d’attacco Marilungo-Vantaggiato, il modulo 4-3-3 che aveva dato gioco e risultati nelle due precedenti partite ha lasciato spazio al 3-5-2. La scelta non ha pagato. Ha fruttato un primo tempo praticamente regalato agli avversari (al netto di due pali comunque colpiti) e consegnato la vittoria al Sudtirol. Il 2-1 con il quale hanno vinto gli altoatesini, è frutto delle du segnature del primo tempo e di una ripresa favorevole ad una Ternana tornata a quel punto al 4-3-3 e che si morde i gomiti per il terzo palo colpito su calcio di rigore nel finale. Avrebbe potuto essere un 2-2 alla fine meritato. Invece, si è usciti dal campo del Druso di Bolzano senza punti in mano e con il Pordenone adesso a +6.

LA TERNANA FA PALO, IL SUDTIROL FA GOL. Primo tempo storto e sfortunato, per la Ternana, Lo si è visto subito, quando dopo pochissimi minuti è arrivato il vantaggio altoatesino da una conclusione da fuori area di Tait. Una Ternana partita troppo schiacciata, con la rete avversaria nata da una sbavatura in retroguardia. Col passare dei minuti, la squadra di De Canio riusciva comunque a trovarsi meglio, a scrollarsi di dosso le incertezze iniziali e a prendere fiducia. Ma la dea bendata, probabilente, parlava un po’ italiano e un po’ tedesco: la Ternana ha trovato due legni in altrettanti tentantivi. prima con Fazio, la cui conclusione è stata deviata dal piede di un difensore ed è stata respinta dal palo, poi con un gran tiro dalla distanza di Vantaggiato che ha fatto tremare la traversa, con palla rimbalzata a terra ma fuori dalla linea di porta. Nel momento migliore die rossoverdi, ecco il raddoppio del Sudtirol, scaturito da un errore di Diakité. Il difensoe rossoverde ha sbagliato il tempo su una palla, facendosela soffiare da Turchetta. Per l’attaccante biancorosso, un gioco da ragazzi infilarsi in area e battere Iannarilli. Il 2-0 di svantaggio, per quanto pesante, non ha creato arrendevolezza tra i rossoverdi. Negli ultimi minuti, predominio della Trrnana, ma sterile. Il Sudtoril ha controllato bene e chiuso al meglio ogni spazio.

L’ILLUSIONE INFRANTA SUL LEGNO. Nei secondi quarantacinque minuti, ecco la Ternana tornare all’antico. 4-3-3, con Bifulco in campo al posto di Bergamelli. Proprio l’ex Carpi, alla fine, è risultato il migliore in assoluto dei rossoverdi, avendo riaperto la partita con un suo gol ed essendosi procurato pure il rigore che Vantaggiato non è riuscito a trasformare. Proprio Bifulco ha dato sin da subito i primi pensieri alla retroguardia altoatesina. Secondo tempo completamente diverso dal primo. Tranne un paio di sporadiche, ma pericolosissime, scorribande, la squadra di Paolo Zanetti andava gradualmente a perdere la capacità di portare palla avanti e di proporsi, in favore di una Ternana in crescita e con collegamenti nettamente migliori rispetto alla prima frazione. Tanto che la rete di Bifulco, arrivata in diagonale dopo una precedente conclusione sporcata da un difensore del Sudtirol, sembrava riaprire ogni speranza. Il tempo per pareggiare, c’era. E l’occasione è capitata a Vantaggiato, dopo che ancora Bifulco si era procurato il fallo in area di rigore avversaria e, di conseguenza, il calcio di rigore. Dal dischetto, però, a negare la gioia all’ex livornese è stato il palo. E così, la recriminazione diventa doppia.

 

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